Socio di minoranza in una SRL: come tutelare i propri diritti

    Socio di minoranza in una SRL: come tutelare i propri diritti

    In diversi contesti aziendali, che si tratti di Spa (Società per Azioni) o di Srl (Società a Responsabilità Limitata), vige una logica maggioritaria, ovvero chi detiene la fetta più importante ha potere decisionale sulla maggioranza. Ciò significa che chi si ritrova nella posizione di essere socio di minoranza, può andare incontro a un immobilismo che non gli consente di influenzare realmente l’andamento e le scelte dell’azienda.

    Tuttavia ci sono diverse soluzioni che possiamo mettere in campo quando ad esempio il socio minoritario non approva il bilancio, o quando vede il suo peso direzionale all’interno dell’azienda ridursi ulteriormente. Continua a leggere l’articolo per scoprire tutte le novità sull’argomento.

    Rischi e irregolarità a carico del socio di minoranza

    Ma quali sono realmente i rischi e le difficoltà in cui può incorrere il socio minoritario di una Srl? Cominciamo subito con dire che il quadro più diffuso è che questo si ritrovi in una situazione di passività in cui non è capace di influire sulle scelte importanti dell’azienda. Infatti se messo in minoranza, il socio non potrà deliberare alcuna direttiva e dovrà semplicemente sottostare alle scelte della parte maggioritaria della dirigenza. Ma c’è di peggio! Infatti è possibile che vengano commesse delle vere e proprie scorrettezze che possono persino virare nell’illecito. Tendenzialmente le strategie applicate sono due:

    • Ridimensionamento ulteriore del peso del socio minoritario: di solito per questo vengono approvati degli ingenti aumenti di capitali che renderanno la percentuale di propietà del socio ancora più piccola. In questo modo viene ulteriormente indebolito il potere di chi già si trovava in minoranza.
    • Un altro esempio ancora più grave è il caso in cui i fondi aziendali vengano dirottati verso l’esterno, con strategie più o meno lecite. In questo modo il socio minoritario potrebbe andare in contro a una vera e propria truffa, ritrovandosi con un’azienda che non ha più capitale.

    Socio minoritario srl: come difendersi

    Non temere! Nonostante quanto detto in precedenza, esistono diverse azioni di tutela a disposizione del partner in minoranza per garantirsi una maggiore sicurezza. Il primo caso è quello dei patti para sociali. Si tratta di accordi che vengono presi fra i diversi soci a monte, ancor prima di aprire l’azienda.

    A secondo del contenuto degli accordi, il socio minoritario avrà comunque a disposizione una carta scritta in cui i diversi dirigenti hanno preso degli impegni comuni che non possono venire meno. Ma non sempre questa soluzione si rivela efficace, quindi che altri opzioni ci sono a disposizione? Non dimentichiamo che viviamo in uno stato di diritto, perciò dl momento in cui la maggioranza dei soci mette in atto dei comportamenti abusivi, sarà possibile fare riferimento alle sedi legali per impugnare una specifica delibera o anche nel caso in cui il socio di minoranza non voglia approvare il bilancio. Oltre ciò, anche il codice civile offre delle tutele e prevede ad esempio che il socio minoritario, con l’aiuto del suo legale, possa passare in rassegna tutta la documentazione della Srl per scoprire le eventuali irregolarità. In questo campo lo Studio Legale Adamo possiede una lunga esperienza con alle spalle numerose azioni per impugnare documenti e delibere irregolari nell’ambito della gestione societaria. Se sei un socio in minoranza e vuoi tutelare maggiormente i tuoi diritti, non esitare a contattare lo studio legale attraverso il sito e sottoporre tutti i tuoi dubbi ai professionisti del mestiere per mezzo di una consulenza.